Un insieme armonico di profumi, suoni, colori, sapori. Una nuvola di qualcosa di indescrivibile che ti investe, mista al caldo e all'umidità, appena scendi dall'aereo. E queste meraviglie si mescolano ai volti della gente con cui ti sei fermato a chiacchierare; i colori del Holi festival (la festa dei colori che ogni primavera riporta la gioia di danze, celebrazioni, polvere e colori); la curiosità delle donne davanti alla tua acconciatura riccia, lo sguardo vigile del pescatore mentre scegli il tuo pranzo direttamente dalle sue ceste. I sorrisi, gli sguardi, il saluto con le mani giunte: una terra che parla piano, quasi in un sospiro che esce lieve; persone che ti ascoltano senza interromperti con un dondolio leggero del capo, che assomiglia ad una danza; gente che non sa dire di no, anche quando e' evidente che non riuscirà ad esaudire una tua richiesta. Dove la negazione non esiste e tutto si può fare ... "half an hour!". L'India e' un paese dai mille volti... L’India quella vera.
India e Gujarat
Arrivo a Ahmedabad (moschea Sidi Saiyad, tempio Hatheesing, Gandhi Ashram, Adalaj Vav)
Patan – Modhera – Dasada (Calico Museum, Rani ki Vav, Patan Patola, Modhera Sun Temple)
Dasada – Dhamakada – Ajrakhpur – Bhuj (villaggio Dhaneti)
Bhuj (area tribale di Banni, Banni Village, Hodka, Ludiya - villaggio Dhordo)
Bhuj – Gondal (Naulakha palace, collezione macchine vintage)
Gondal – Junagadh – Sasangir (Uperkot Fort, Rifugio dei leoni asiatici)
Sasangir – Somnath – Diu (Tempio Somnath)
Diu – Bhavnagar (Gandhi Smriti casa museo, tempio Takhteshwar)
Bhavnagar – Palitana – Bhavnagar (scalata della collina Shetrunjaya, Palitana Town)
Bhavnagar – Lothal – Vadodara
Ritorno in Italia (volo per Mumbai e volo internazionale)
1.575 euro
FOCUS DEL VIAGGIO
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